Ritorno con piacere a parlare di Erika Zerbini, già da me recensita con ‹Professione Mamma› acquistabile nella versione cartacea al link: http://professionemammablog.blogspot.it/p/dove-acquistare.html

Mentre per la versione e-book: Amazon o direttamente sul blog dell’autrice:  professionemammablog.blogspot.it.

Questa volta l’autrice mi propone di leggere il suo racconto autobiografico “Questione di biglie” edito da (Eidon 2012) che ho trovato molto commovente.

“Questione di biglie” o come lascia sottintendere Zerbini Questione di geni è un viaggio attraverso il doloro di una madre, che disperatamente cerca di avere un terzo figlio. Due aborti spontanei che lasciano una cicatrice indelebile sul cuore di una giovane donna che si vede negare il suo diritto alla maternità.

Al  centro di questo vero dramma familiare vediamo come protagonista Erika Zerbini autrice anche di: “Nato vivo” libro auto pubblicato che possiamo tranquillamente definire sequel di “Questione di biglie”, una meravigliosa storia fatta di speranza.

Zerbini, dal talento innegabile, trasmette con il suo scritto, l’ansia, la paura e il senso di vuoto che lascia un aborto, ma anche la voglia di non arrendersi ad un destino beffardo.

Questi gli aspetti che prevalgono in “Questione di Biglie” una storia autobiografica di 165 pagine. Sicuramente un libro di donne per donne, che consiglio a chi ha già vissuto un esperienza simile e cerca disperatamente un po’ di conforto.

“Questione di biglie” è attualmente acquistabile su Amazon in formato E-book.

Link:http://www.amazon.it/Questione-di-biglie-Erika-Zerbini-ebook/dp/B00K54LFZU/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1438362281&sr=8-1&keywords=questione+di+biglie

oppure direttamente dal sito dell’editore, link:

http://www.eidonedizioni.it/template.php?pag=36599&id_cat=20180&id_sotto_cat=7657&id_tipo=0&id_prod=2116232

 

Recensione a cura di Maria Donata Tranquilli.

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