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Gwendolen Hope è il nome di fantasia di un autrice italiana che non cede alle mie lusinghe e mantiene anonimo il suo nome anagrafico. Ammetto che principalmente caddi dal pero e credetti che questa autrice, vuoi anche per lo stile di narrazione che possiede, fosse americana; poi c’è stata la piacevole sorpresa, e si perché, amo l’Italia e quando leggo di emergenti che tengono testa alla letteratura americana mi faccio allegramente sbeffa di quest’ultimi. (avete presente Nelson dei Simpson? Beh la mia risata è più o meno come quella) Gwendolone Hope autrice anche di Leo Morris, Vincent Mills, Rock Miller acquistabili online su Amazon mi ha rapito il cuore con il suo racconto “Il re dei lupi” un fantasy dove come il titolo suggerisce, i lupi o per meglio dire i mannari sono i protagonisti. I personaggi sono costruiti egregiamente; il protagonista in particolar modo è affascinante oltre ogni misura, e non perché bello o muscoloso, è il suo essere uomo, lupo ma soprattutto Re a creare un mix interessante che incanta il lettore sin dalle prime battute. L’autrice dal canto suo riesce a rendere il branco e la gerarchia in esso contenuta così realistico che chi legge ha veramente la falsa illusione che sia tutto vero e non frutto della sua fantasia. Mi sembra di aver capito che la scrittrice sia stata critica per alcune scene forti presenti nel libro, e per le molte scene di sesso, onestamente non sono d’accordo. Premetto che non sono un amante dell’erotico che ho sempre considerato letteratura spicciola, ma in questo caso siamo davanti ad una situazione totalmente diversa. Quelle scene tanto criticate sono dal mio punto di vista essenziali per far comprendere meglio uno stile di vita che si allontana di molto dalla nostra routine quotidiana, senza quelle scene non si potrebbe entrare a fare parte del branco, e a mio modesto parere se non si entra in simbiosi con i personaggi di cui si legge raramente si apprezzerà la storia. Unica mia pecca in questa storia è sul finale, il personaggio di lui si addolcisce un po’  troppo perdendo quel fascino regale che tanto si ama. Anche i complotti contro Damon sia da parte delle tigri mannare che da parte di Arielle “intrighi che mi hanno tenuto con il fiato sospeso fino all’ultime pagine) si sono risolti in modo troppo semplicistico, avrei voluto di più dalla scrittrice perché mi ha dimostrato di poter dare molto.

È comunque un libro che mi sento di consigliare per molteplici motivazioni, è una storia con personaggi accattivante, che presenta una trama ricca di intrighi e bugie che creano suspense nel lettore spingendolo a leggere senza sosta fino all’ultima riga.

È una storia fantasy che ruota intorno ad un branco di lupi mannari, ma per certi versi la si potrebbe anche definire un erotico visto che le scene di sesso non mancano; di certo come anche espresso dall’autrice su Amazon non è un libro adatto ad un pubblico giovane.

Pagina Facebook dell’autore:

https://www.facebook.com/pages/Gwendolen-Hope/744940415583121?fref=nf

pagina dove poter acquistare il libro:

http://www.amazon.it/IL-DEI-LUPI-Gwendolen-Hope-ebook/dp/B01341R56S/ref=pd_sim_351_3?ie=UTF8&refRID=0XQXFEF7B3DADTV3EA0K

 

Recensione a cura di Maria Donata Tranquilli

 

 

 

 

 

 

 

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